Scarpe

Il settore calzaturiero e l’approccio sostenibile

Negli ultimi anni tra i più attenti all’ambiente è cresciuto sempre più il dubbio della conciliazione tra il mondo della monda e la corrente green, cioè tutto ciò che riguarda la sostenibilità di un prodotto e il suo impatto sull’ecosistema in cui viviamo.

La difficoltà insorge quando all’interno del termine sostenibilità si mixano dinamiche sociali, questioni economiche ed esigenze di mercato.

L’obiettivo dell’industria della moda, e soprattutto quella calzaturiera, è ora quello di trasformare le proprie filiere produttive in modelli di business sostenibili che rispondano alle domande dei sempre più numerosi acquirenti che seguono la corrente del lifestyle sostenibile.

Molte aziende del settore stanno improntando la comunicazione verso l’idea che da una scarpa usata, tramite il riciclo, ne nasca direttamente un’altra; ma il processo non è cosi semplice e immediato.

Ci sono processi di produzione e riciclo che chiedono l’impiego di macchinari tecnologici e forza lavoro specializzata, elementi che richiedono direttamente alle aziende un’importante investimento economico.

Importante da ricordare è però l’impatto che questa “trasformazione green” ha sulla Brand Identity di un’azienda, permettendole di acquisire una maggiore e migliore reputazione e acquisire nuove porzioni di mercato.

Nell’ultimo anno aziende del calibro di Nike, Adidas e Salomon hanno investito nella creazione di linee green;  costituite da prodotti attenti all’ambiente fatti con materiali riciclati e venduti con un packaging ridotto ed essenziale.

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